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lunedì 30 settembre 2013

L'aquilotto esplora e impara

"Nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano si possono avvistare diverse coppie di aquile reali.
Il territorio frequentato da ciascuna coppia è composto da un sito di nidificazione, con pareti rocciose ospitanti uno o più nidi, e da territori di caccia poco o per nulla boscati come le praterie d'alta quota. I siti di nidificazione sono collocati al di sotto dei territori di caccia estivi per agevolare il trasporto delle prede ai giovani nidiacei. Il controllo del territorio di ciascuna coppia viene effettuato sia dal maschio che dalla femmina e, il più delle volte, si limita a manifestazioni aeree lungo il confine: voli a festoni e volteggi."





LINKS:
http://it.wikipedia.org/wiki/Aquila_reale
http://en.wikipedia.org/wiki/Golden_Eagle
http://eol.org/pages/1049119/overview

mercoledì 11 settembre 2013

Le cascate del Dardagna


mercoledì 17 ottobre 2012

Oasis


Oasis, rivista di cultura ambientale
n° 200

Oasis,è una 'rivista di cultura ambientale', una delle poche rimaste che si occupano di natura, ecologia e fotografia naturalistica. Da 28 anni propone splendidi reportage naturalistici che documentano e rappresentano le bellezze ambientali oltre a farci conoscere in modo efficace e competente per testi e immagini la vita segreta e sconosciuta degli animali. Con questa uscita dell'Ottobre 2012 la rivista celebra il suo numero 200. Si tratta di un numero davvero prezioso, arrichito dall'intervento e dalla testimonianza dei suoi tanti collaboratori illustri(da Mario Tozzi a Margherita Hack, da Danilo Mainardi a Vincenzo Venuto, fino alla riproposizione di un celebre articolo del compianto Giorgio Celli che in questo modo va ad omaggiare il grande etologo ed entomologo, nonchè grande divulgatore, scomparso l'anno scorso.


Per l'occasione, la celebrazione di 28 anni di attività di prim'ordine, Oasis, in questo numero aggiunge anche un prezioso regalo, uno splendido volumetto di 200 pagine su "Gli habitat italiani. Non resta, perciò, che consigliarne caldamente l'acquisto!



Link: Sito Web di Oasis: http://www.oasisweb.it/

sabato 6 ottobre 2012

Anguis fragilis, pt 1


Anguis fragilis ovvero Orbettino (in inglese Little Worm)...un innocuo, piccolo, bellissimo serpente

LINK:
Wikipedia.it Orbettino
Wikipedia en Anguis fragilis or slow-worm

venerdì 14 gennaio 2011

Gli Uccelli Giardinieri e L'arte della seduzione

Il grande uccello giardiniere dispone gli oggetti nel suo nido d'amore in modo tale da creare illusioni ottiche alle femmine ed incrementare le proprie chances di riproduzione.


Gli uccelli giardinieri (Famiglia Ptilonorhynchidae) sono noti per le loro particolari strategie di corteggiamento. In particolare, i maschi costruiscono strutture simili a pergolati, che terminano con una piccola arena decorata con fiori, oggetti e conchiglie colorati, in cui si esibiscono per la conquista delle femmine (vedi sotto alcune immagini). Le femmine visitano uno dopo l'altro i nidi d'amore e selezionano il partner sulla base delle informazioni ricavate dal giardino, rivelatrici della qualità del maschio.
La costruzione del corridoio da cui le femmine accederanno al giardino e la decorazione di questo sono dunque attività fondamentali per il maschio, essendo strettamente legate alle probabilità di accoppiamento, e le abilità in questo senso sono positivamente selezionate. Un'esempio della finezza con cui questi uccelli creano il proprio nido d'amore giunge dalle pagine della rivista Current Biology e riguarda il grande giardiniere grigio (Chlamydera nuchalis), che vive in Australia.

Come le altre specie della famiglia, anche il grande giardiniere grigio costruisce un corridoio al cui termine si colloca un cortile decorato, ma questa specie predilige l'utilizzo di sassi, ossa e conchiglie di colore grigio. Quello che stupisce è che questi oggetti non vengono disposti a caso nell'arena ma secondo un ben preciso schema, con i più piccoli vicino all'ingresso del corridoio e più grossi nella parte terminale del cortile. E i maschi sembrano molto affezionati al modo in cui hanno disposto gli oggetti: dopo il rimescolamento sperimentale operato dai ricercatori della Deakin University (Australia) che hanno condotto lo studio, infatti, in soli 3 giorni gli individui focali avevano ristabilito il gradiente dimensionale precedente la manipolazione.

Ma perché i maschi dispongono gli oggetti nei propri giardini in questo modo? Secondo gli autori, la disposizione graduale dei sassi secondo la dimensione creerebbe una sorta di illusione ottica dalla prospettiva forzata delle femmine, che sono "costrette" ad entrare nell'arena dal corridoio. Dal punto in cui le femmine accedono all'arena, infatti, si crea una percezione falsata della dimensione e della distanza degli oggetti (come si vede nell'immagine). Anche se la funzione di questa disposizione degli oggetti non è ancora ben chiara, potrebbe trattarsi di un indicatore attendibile delle abilità cognitive del maschio e potrebbe essere quindi un carattere fondamentale per la scelta femminile.
Inoltre, concludono i ricercatori, grazie all'illusione ottica generata dalla disposizione degli oggetti, la dimensione del cortile sembra ridotta, facendo sembrare il maschio in esibizione di dimensioni maggiori, quindi più appetibile per le femmine.
Andrea Romano

Riferimenti:
John A. Endler, Lorna C. Endler, Natalie R. Doerr, Great Bowerbirds Create Theaters with Forced Perspective When Seen by Their Audience, Current Biology, Volume 20, Issue 18, 1679-1684

Immagine:
Differenza tra la visione dell'arena dalla prospettiva femminile di un nido manipolato (a destra) e di uno naturale (a sinistra).

articolo tratto da Pikaia :
Una prospettiva che conta, del 11/10/2010, in ETOLOGIA

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Un altro articolo:d a National Geographic Italia, luglio 2010
Amore è... una casa nel bosco

fotografie: quelle in apertura, sopra, e le ultime due, qui sotto, sono tratte dal National Geografic, da quell'articolo già linkato sopra (per il testo)